rugolo-sarmede-borgo-antico

Immerso nel verde delle colline, custodisce uno dei luoghi più affascinanti del territorio: la Pieve di San Giorgio, ricostruita nel XIV secolo su un edificio di origine longobarda. Un piccolo scrigno di spiritualità e memoria, che racconta secoli di storia e arte sacra.


Dalla piazzetta Štěpán Zavřel, che si apre proprio di fronte alla Pieve, lo sguardo abbraccia un panorama spettacolare: a sud la pianura veneta e il Mare Adriatico, a nord le valli e le vette delle Prealpi Trevigiane, con il Col Visentin e il Monte Pizzoc a fare da cornice. Da qui si gode anche una suggestiva veduta del borgo di Montaner, incastonato tra i boschi del Cansiglio.


La piazzetta stessa è un piccolo museo a cielo aperto, che testimonia il profondo legame tra Sàrmede e il mondo dell’illustrazione. Sulle sue pareti si trovano infatti affreschi e opere di Štěpán Zavřel, il grande artista boemo che qui trovò casa e ispirazione: dal portale ligneo affrescato della Pieve di San Giorgio, ai muri del Centro Sociale, oggi sede dei corsi per illustratori organizzati ogni anno dalla Fondazione Zavřel, che porta avanti la sua eredità artistica e pedagogica.


Da Rugolo parte anche un itinerario ideale per chi ama la natura e il trekking. Salendo verso Rugolet, si imbocca il sentiero CAI 1040, che conduce fino al Monte Castelir. Dalla sua cima, dove sorge la Chiesetta degli Alpini, si apre una vista straordinaria: le colline sottostanti, la dorsale delle Colline del Prosecco – Patrimonio UNESCO, e l’orizzonte che si perde verso il mare.


Rugolo è un luogo in cui arte, paesaggio e spiritualità si incontrano.