In età medievale, proprio da queste colline ebbe origine una delle più antiche e celebri dinastie della Marca Trevigiana: i da Camino, all’epoca noti come “da Montanara”, in riferimento al toponimo originario del borgo, prima del loro trasferimento nell’area opitergina.

 

Dalla piazza del paese, nelle giornate più limpide, si può ammirare uno dei panorami più suggestivi del territorio veneto: lo sguardo spazia fino a Venezia, al Mare Adriatico e ai Colli Euganei, a oltre 90 chilometri di distanza.

 

Nei mesi autunnali e invernali, Montaner regala tramonti spettacolari, che tingono di rosa, rosso, arancione e viola le vie del borgo, creando un’atmosfera sospesa tra natura e poesia.

 

Il modo migliore per vivere tutto questo è muoversi a piedi o in bicicletta, lungo i sentieri naturalistici che da Montaner conducono verso l’altopiano del Cansiglio, o percorrere le strade silvo-pastorali che disegnano dolcemente i monti circostanti. Anche la strada panoramica provinciale che collega il centro di Sàrmede a Fregona offre scorci di rara bellezza, ideali per chi ama esplorare il paesaggio veneto con lentezza.

 

Montaner è formato da diversi borghi storiciBorgo Ranè, Borgo Martin, Borgo Gava, Borgo Moneghe e Borgo Canalet — ognuno con una propria identità, legata ai nomi delle famiglie che li hanno abitati o alle caratteristiche del luogo.

 

Sono piccoli nuclei da scoprire con calma, camminando tra corti antiche e panorami incantevoli, magari fermandosi per un aperitivo o un pranzo nei locali che custodiscono la genuinità dell’offerta enogastronomica locale.