Borgo di Val

Dopo il crollo dell’Impero Romano, su una collina poco distante si stabilirono alcune famiglie longobarde, guerrieri e agricoltori che fondarono una piccola comunità fortificata, dando vita a un villaggio di capanne. Da questo insediamento nacque la famiglia dei Da Montanara, progenitrice della celebre dinastia dei Da Camino, tra le più importanti della storia trevigiana.


Ancora oggi, Borgo Val conserva intatte le tracce del suo passato medievale. Le case in pietra, le corti raccolte e i vicoli silenziosi raccontano la vita di un tempo e l’antica presenza di un castello — oggi scomparso a causa di una frana — attorno al quale si sviluppò il nucleo abitato.

Il cuore del borgo è la chiesetta di Santa Cecilia, uno dei più antichi edifici religiosi del territorio. Alcune testimonianze la datano al 1238, quando era probabilmente un oratorio privato fatto costruire da un membro della famiglia Da Camino. La sua semplice eleganza romanica e il legame profondo con la comunità locale la rendono un autentico gioiello di arte sacra rurale. Negli anni più recenti, la chiesetta ha continuato a essere luogo di fede e accoglienza: dopo l’incendio che nel 2013 distrusse la chiesa ortodossa di Montaner, Santa Cecilia fu messa a disposizione della comunità di rito ortodosso, ospitando ancora oggi una preziosa icona.


Oltre alla sua antica chiesa, Borgo Val offre molto da scoprire anche nei dintorni: un mosaico di sentieri naturalistici, stradine panoramiche e paesaggi rurali che conservano l’autenticità del mondo contadino. I prati, i vigneti e i boschi che circondano il borgo invitano a passeggiare con lentezza, tra scorci di grande bellezza e silenzi che sanno di tempo sospeso.


Le vecchie case in pietra testimoniano l’abilità costruttiva delle comunità di un tempo, mentre piccoli orti e masi ristrutturati raccontano la continuità di un territorio vivo, legato alle proprie radici ma aperto all’arte e all’accoglienza.