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Sentieri di Fiaba
Vuoi entrare in diretto contatto con l’atmosfera di Sarmede con il suo mondo fantastico in un modo “diverso dal solito”? I Sentieri di Fiaba sono sicuramente la soluzione migliore!
Si tratta di 4 percorsi educativi, dedicati ognuno a una fiaba illustrata da Stepan Zavrel e a un Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, arricchiti da nuove illustrazioni realizzate nel corso di laboratori in residenza organizzati grazie al progetto REVIVAL da Elodie Brondoni, Michela Gasparini e Corinne Zanette.
Perché questo abbinamento? La risposta è semplice: Stepan Zavrel ha illustrato fiabe con contenuti importanti, fiabe che portano ai bambini – ma anche ai loro genitori – messaggi di pace, di fraternità e di rispetto per la natura.
Questi messaggi si collegano splendidamente ai principi che le Nazioni Unite hanno fissato all’interno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, capisaldi dell’Agenda 2030 di Sviluppo Sostenibile.
Trasmettere l’importanza di questa strategia globale, redatta e siglata da tutti i paesi del Mondo nel 2015 per tentare di garantirci un futuro migliore, e farlo attraverso le fiabe di Zavrel, ci è sembrato semplice e immediato, quasi naturale.
Lungo ogni sentiero troverete dei segnavia con dei pannelli informativi dedicati, grazie ai quali potrete conoscere meglio la fiaba associata e, inquadrando il QR Code, rispondere a dei semplici quiz che vi daranno qualche informazione in più per capire se l’umanità stia rispettando davvero questi obiettivi di sviluppo sostenibile. Buona passeggiata!
sentiero 1
Il sole ritrovato
Si parte dalla piazza di Sarmede e si raggiunge Borgo Val accompagnati dalla fiaba di Stepan Zavrel intitolata “Il Sole Ritrovato”, una splendida storia che ci collega ai valori dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n° 11 delle Nazioni Unite, ossia “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”. La fiaba è stata re-interpretata secondo i valori dell’Obiettivo di Sviluppo dall’illustratrice Elodie Brondoni, le cui illustrazioni sono riportate sono riportate sui relativi pannelli.
In circa 1 ora di cammino, sarà possibile godere degli splendidi panorami che questo territorio offre, mentre i segnavia posti lungo il percorso ti daranno la possibilità di conoscere meglio la fiaba e di rispondere a dei quiz sull’Obiettivo di Sviluppo sostenibile collegato.
Arrivato a Borgo Val, potrai ridiscendere per il medesimo percorso, oppure potrai seguire la Strada Provinciale in direzione Rugolo fino ad incontrare Via Borgo Chiari, scendendo lungo la quale ritornerai comodamente in piazza a Sarmede (circa un’ora).
sentiero 2
L’Ultimo Albero
Si parte dal nuovo Centro di Documentazione sull’Illustrazione per l’Infanzia (ex scuola elementare Giovanna Faè di Montaner) per un percorso ad anello che vi riporterà al punto di partenza accompagnati dalla fiaba di Stepan Zavrel intitolata “L’Ultimo Albero”, una storia che ci ricorda l’importanza di un corretto rapporto con la natura, collegata ai valori dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n° 15 delle Nazioni Unite, ossia “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”. La fiaba è stata re-interpretata secondo i valori dell’Obiettivo di Sviluppo dall’illustratrice Michela Gasparini, le cui illustrazioni sono riportate sono riportate sui relativi pannelli.
In circa 50 minuti di cammino, sarà possibile godere di uno splendido panorama dell’abitato di Montaner e di una immersione in boschi di castagni secolari, mentre i segnavia posti lungo il percorso ti daranno la possibilità di conoscere meglio la fiaba e di rispondere a dei quiz sull’Obiettivo di Sviluppo sostenibile collegato.
Il percorso di sviluppa ad anello, quindi ti riporterà direttamente al punto di partenza.
sentiero 3
Il Ponte dei Bambini
Si parte dal parcheggio di Borgo Val e si raggiunge in circa un’ora la Chiesetta di Sant’Antonio, dalla quale si gode di una fantastica vista sulla pianura trevigiana, fino a Venezia e al mare. Il percorso è dedicato alla fiaba di Stepan Zavrel intitolata “Il Ponte dei Bambini”, una storia molto contemporanea che mette in guarda dai danni che possono causare l’odio e l’incomprensione, che ben si collega ai valori dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n° 16 delle Nazioni Unite, ossia “Pace, giustizia e istituzioni forti”. La fiaba è stata re-interpretata secondo i valori dell’Obiettivo di Sviluppo dall’illustratrice Michela Gasparini, le cui illustrazioni sono riportate sui relativi pannelli.
I segnavia posti lungo il percorso ti daranno la possibilità di conoscere meglio la fiaba e di rispondere a dei quiz sull’Obiettivo di Sviluppo sostenibile collegato.
Arrivato alla Chiesetta, potrai scendere il circa 30 minuti lungo il sentiero che parte di fronte alla terrazza panoramica (impegnativo), oppure potrai seguire la strada inizia sul retro della Chiesetta e scendere a Borgo Val in circa 1 ora.
sentiero 4
La Pioggia di Stelle
Si parte dalla piazza di Sarmede in direzione Villa di Villa e si raggiunge il Borgo di Rugolo accompagnati dalla fiaba di Stepan Zavrel intitolata “La Pioggia di Stelle”, un racconto che che ci collega ai valori dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n° 1 delle Nazioni Unite, ossia “Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo”. La fiaba è stata re-interpretata secondo i valori dell’Obiettivo di Sviluppo dall’illustratrice Corinne Zanette, le cui illustrazioni sono riportate sono riportate sui relativi pannelli.
In circa 1 ora e 15 di cammino, sarà possibile percorrere una antica via comunale tra prati e boschi magici, mentre i segnavia posti lungo il percorso ti daranno la possibilità di conoscere meglio la fiaba e di rispondere a dei quiz sull’Obiettivo di Sviluppo sostenibile collegato.
Arrivato a Rugolo, potrai ridiscendere per il medesimo percorso, oppure potrai seguire la Strada Provinciale in direzione Sarmede fino ad incontrare, sulla sinistra, in prossimità di una curva, Via Cal Dei Morti ti riporterà in meno di 40 minuti a Sarmede.






