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Chiesa di Rugolo
L’antica Pieve di San Giorgio vanta antiche origini longobarde, collegate alla devozione a San Giorgio martire. La sua origine può essere fatta risalire all’inizio del quattordicesimo secolo, in quanto vi sono attestazioni della stessa come “Pieve” appartenente al Patriarcato di Aquileia; tuttavia, nel presbiterio sono stati ritrovati resti di strutture molto più antiche, forse appartenenti a una cappella che poteva trovarsi all’interno della vecchia fortificazione longobarda.
Il ciclo di affreschi più importante, che si trova nel presbiterio, risale al ‘500 e raffigura storie dell’antico e del nuovo testamento, ad opera di Andrea Da Treviso. Dello stesso artista è la bellissima annunciazione che si trova ai lati dell’arco trionfale che separa l’aula dal presbiterio.
Di epoca più tarda, ma perfettamente conservato, è il grande affresco con San Giorgio e il drago, un opera cinquecentesca di autore ignoto. Affascinanti sono anche, all’esterno, gli archetti gotici che sostengono il cornicione e soprattutto il portale principale d’ingresso, decorato sapientemente dal maestro ceco Stepan Zavrel.






